Tressette (Tresette)

Le Regole del TRESSETTE

[fonte Wikipedia l’enciclopedia libera http://it.wikipedia.org/wiki/Tressette]

Numero di giocatori

Il tressette si può giocare da 2 fino a 8 giocatori. Le varianti sono molte ma il tressette proposto su Tressette Stars è quello più diffuso, ossia il tressette incrociato a coppie fisse e il tressette a 2 giocatori o “tressette a Pizzico”.

Tressette incrociato a coppie fisse (2 squadre da 2 giocatori)

Si descrivono le regole del tressette tipicamente adottate nell’Italia centrale e meridionale per una partita giocata da 4 partecipanti con un mazzo di carte italiane. Stabilite le squadre, i giocatori si dispongono a croce, ovvero in posizioni alterne, in modo tale che gli appartenenti alla stessa squadra si trovino l’uno di fronte all’altro.

Il giocatore che ha in mano il 4 di denari deve cominciare il gioco con una carta a sua scelta.

Se le squadre sono state già prestabilite, può cominciare a giocare semplicemente il giocatore che possiede il 4 di denari, gli altri, uno per volta a partire da quello immediatamente alla sua destra e proseguendo in senso antiorario, devono giocare una carta dello stesso seme, detto anche palo.

La partita è costituita da turni, detti “passate”, in cui ciascun giocatore gioca una propria carta. L’insieme delle 10 passate necessarie ad esaurire le carte in dotazione ai giocatori viene detto “mano”.

La presa è effettuata dalla squadra cui appartiene il giocatore che ha messo sul tavolo la carta di grado più alto del palo giocato in quel turno. A tale giocatore tocca aprire la passata successiva, e così via finché non si esauriscono le carte in mano.

Quando non si possiede alcuna carta del palo giocato, cioè quando si ha un “piombo“, si è liberi di giocare qualsiasi altra carta ma non si ha diritto alla presa. Per questa ragione, quando si determina un piombo, in genere ci si libera delle carte di minor valore o comunque meno funzionali per la strategia eventualmente elaborata.

Al termine della mano si calcola il punteggio di ciascuna squadra in base alle carte prese durante quella mano, e lo si somma ai punteggi realizzati nelle eventuali mani precedenti.

Nelle mani successive il mazziere cambia in senso antiorario e a cominciare il gioco è il primo ad aver ricevuto le carte.

La partita termina quando una delle due squadre totalizza un certo punteggio, la cui entità dipende dalla regione geografica (tipicamente 21, 31 oppure 41 punti).  In alcune regioni (o previo accordo tra i giocatori) è considerata vincitrice la squadra che per prima totalizza il punteggio richiesto;

Se nel quadro comandi si è scelto tra le caratteristiche della sfida”chiamata fuori = SI” la partita termina nell’istante stesso in cui una squadra raggiunge il punteggio prefissato, anche se la mano non è ancora conclusa. Questa regola impedisce un’eventuale rimonta della squadra in svantaggio ed evita quindi che la partita si concluda con entrambe le squadre aventi un punteggio superiore a quello richiesto.

Tressette a Pizzico (due giocatori)

Valgono le stesse regole della modalità a squadre, e resta valido l’invito a mettersi d’accordo sulle regole prima di giocare. Il giocatore che prende pesca la carta in cima al mazzo, la mostra all’avversario e la ripone fra le proprie carte, e lo stesso farà l’altro giocatore. Solo a quel punto chi ha preso fa il suo gioco, come di consueto.

Se tra le caratteristiche della sfida si è scelto con “accusa“, i Bongiochi o le Napoli vengono accusati in automatico dal sistema man mano che si possiedono.

Gradi delle carte

Ai fini dell’attribuzione della presa, ad ogni carta è assegnato un grado determinato dalla posizione all’interno della seguente scala (ordinata dal grado più alto a quello più basso):

•    Tre
•    Due
•    Asso
•    Re
•    Cavallo
•    Donna
•    Sette
•    Sei
•    Cinque
•    Quattro

La presa viene attribuita al giocatore che gioca la carta di grado più alto al seme della passata.
Dal fatto che hanno diritto di presa solo le carte appartenenti al seme della prima carta giocata e che non esistono due carte dello stesso grado in un dato seme, discende che una passata non può terminare in parità.

Partita a monte

In alcuni regolamenti regionali del tressette è consentito mandare a monte il round e andare a nuova distribuzione di carte nel caso in cui un giocatore possedesse carte da punti per un valore inferiore a punti 1.
Tale regola è considerata obsoleta e riconosciuta inutile anche dalla federazione italiana tressette. Lo Staff di Tressette STARS  ha quindi deciso di non consentire ai giocatori senza punti di mandare a monte il round.

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