Dama italiana, Dama inglese

Le Regole della DAMA

[fonte Wikipedia l’enciclopedia libera http://it.wikipedia.org/wiki/Dama]

La dama si svolge tra due giocatori, disposti ai lati opposti di una damiera, che muovono alternativamente i propri pezzi; un giocatore ha i pezzi bianchi, l’altro quelli neri. I pezzi si muovono diagonalmente, solo sulle caselle scure non occupate da altri pezzi. ed hanno la possibilità di prendere (o “mangiare”) quelli avversari, scavalcandoli. I pezzi catturati vengono rimossi dalla damiera ed esclusi dal gioco. Il giocatore a cui vengono catturati tutti i pezzi o che, al suo turno di mossa, è impossibilitato a muovere, ha perso.

I pezzi semplici (“pedine“) possono muoversi di una sola casella alla volta, diagonalmente ed in avanti; possono inoltre prendere un pezzo avversario facendo un movimento di due caselle nella stessa direzione, saltando sopra il pezzo avversario nella casella intermedia. Se nella casella di arrivo si presentano per la pedina le condizioni di una nuova presa, si è in presenza di una presa multipla, che va effettuata nello stesso turno di gioco.

Quando una pedina raggiunge la base avversaria, ossia la riga più distante nella sua direzione di marcia, diventa dama. La dama viene contrassegnata ponendo un ulteriore pezzo sopra il primo e gode di particolari poteri: a differenza delle pedine, può muoversi e catturare sia in avanti, che all’indietro. In alcune versioni le dame possono essere ‘mangiate’ dalle “pedine”.

Durante una partita potrebbe verificarsi l’episodio di patta. Quando nessuno dei due giocatori ha un vantaggio sufficiente a forzare la vittoria, la partita viene dichiarata pari. Inoltre, qualora venga effettuato un numero di mosse superiore a 40 (ossia 40 per il bianco e 40 per il nero) senza che vi siano stati cambi o spostamenti di pedine, allora la partita è patta.

Per concludere, esiste anche il “soffio” della pedina che viene eseguito nel momento in cui non si mangia la pedina dell’avversario. L’antica regola del “soffio”, ossia quella di catturare il pezzo avversario che pur avendone diritto, per distrazione o per scelta non aveva mangiato, è stata abolita dalla Federazione Dama nel 1934.

Dama Italiana

Nell’antica Roma si chiamava “ludus dominarum” (gioco delle padrone/signore). Si gioca su una damiera 8×8, analoga alla scacchiera degli scacchi, con l’unica differenza che è ruotata di novanta gradi (il cantone, ossia la casella nera d’angolo, va in basso a destra). Le pedine sono 12 per giocatore e comincia il giocatore con i pezzi chiari (“il bianco”). Le pedine non possono mangiare le dame, né possono mangiare all’indietro. Nel caso di più possibilità di presa, c’è l’obbligo di prendere nell’ordine di priorità: dove ci sono più pezzi, dove ci sono i pezzi di maggior valore (dame) e dove s’incontrano prima i pezzi di maggior valore. A parità di numero di pezzi, se c’è la possibilità di presa sia con la pedina che con la dama, è obbligatorio prendere con la dama.

Dama Inglese

La damiera è 8×8 con cantone a sinistra, 12 pezzi a testa e prima mossa al nero. Le pedine mangiano solo in avanti, ma possono prendere anche le dame. In caso di più possibilità di presa c’è sempre libera scelta. È giocata nel Regno Unito (“draught”) e negli USA (“checkers”).

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