castelli di carte

I giochi di carte hanno un’origine molto antica e nascono con un unico e solo scopo: far divertire i giocatori e intrattenere.

L’idea dei giochi di carte nasce in Asia, ma si diffonde molto rapidamente nel resto del mondo assumendo forme diverse ovunque.

I mazzi di carte diventano specifici in base ai giochi che si devono fare, così come le regole che ne determinano il funzionamento: proprio per questo motivo, i giochi di carte sono dei buoni momenti in cui mettere in pratica strategie e ragionamenti e solleticare l’ingegno di tutti, soprattutto per i bambini.

Vediamo allora quali sono i giochi di carte per bambini più interessanti con cui passare ore e ore di sano divertimento.

Asino, un gioco di carte per bambini semplice e divertente

Asino è un gioco che appartiene alla tradizione, dal funzionamento estremamente semplice e dal numero di giocatori illimitato.

Come funziona?

Il mazziere deve nascondere una carta dal mazzo e poi distribuire le carte avanzanti a tutti i giocatori. Una volta che tutti hanno in mano le carte, i giocatori dovranno mettere sul tavolo due carte che hanno lo stesso valore. Inizia il gioco chi ha più carte in mano, che potrà rubare una carta a caso dal mazzo di chi sta alla sua sinistra e scarterà, se può, due carte dello stesso valore.

Chi rimane con una carta solo in mano, sarà l’asino.

Dubito, il gioco di carte per chi conta balle

Dubito è un gioco molto divertente il cui obiettivo è facile: bisogna scoprire chi, tra i giocatori, sta raccontando delle innocenti bugie riguardo alle carte giocate.

Il mazzo che si usa è composto da 52 carte e vince chi rimane senza carte in mano.

Il primo giocatore, di norme, scarta due carte dal mazzo dichiarandone il valore, ma senza mostrarle agli avversari. Il secondo giocatore, farà altrettanto, ma dovrà dichiarare due carte di valore maggiore rispetto a quelle di chi lo ha preceduto, cosa che dovrà fare anche il terzo giocatore.

Se nessuno esprime dubbi su quanto dichiarato, le carte vengono messe da parte, se invece qualcuno dubita, le carte dovranno essere scoperte. Se il dubbio trova un riscontro nelle carte, verrà penalizzato chi ha mentito, altrimenti sconterà una penitenza chi ha dubitato erroneamente.

La penalità?

Prendersi tutte le carte del mucchio.

Scopa, il gioco di carte che piace a bambini e adulti

La scopa è uno di quei giochi che viene tramandato di generazione in generazione e che risulta particolarmente istruttivo perché insegna ai bambini a fare semplici somme matematiche.

Il funzionamento è semplice: il mazziere mette sul tavolo 4 carte coperte e ne distribuisce 3 a ogni giocatore e, a turno, questi potranno prendere le carte che raggiungono lo stesso valore della carta che hanno scelto di giocare.

Chi prende l’ultima carta dal tavolo ha fatto scopa e la partita finisce quando tutte le carte sono state distribuite. Vince chi realizza più punti.

Crepa cuore, il gioco di carte dalle partite infinite

La caratteristica di crepa cuore è che le sue partite possono non finire mai.

Il gioco prevede due giocatori che si dividono il mazzo tenendo in mano 20 carte ciascuno.

Le carte più importanti sono l’asso, il due ed il tre di qualunque seme; il primo giocatore mette sul tavolo la prima carta del mucchietto che ha in mano e il suo avversario farà lo stesso.

Quando la carta sul tavolo è un asso, l’avversario dovrà dare al giocatore una carta e chi ha giocato l’asso dovrà prendere il mucchietto sul tavolo e impilarlo sotto le carte che già ha. Lo stesso vale con il due ed il tre.

Vincerà, ovviamente, chi rimane senza carte in mano.

L’uomo nero

L’uomo nero è un gioco di carte che nasce come variante dell’asino.

Dalle 52 carte del mazzo vengono tolti tutti i fanti tranne uno, ovvero l’uomo nero.

Il gioco procede con le stesse regole dell’asino, ma l’unica differenza è che a fine partita perde colui che ha solo una carta in mano, ovvero l’unico fante presente nel mazzo.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati fanno uso di cookie necessari al proprio funzionamento.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la privacy policy.
Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti la nostra politica d'uso.