carte piacentine

Il rubamazzetto è un gioco di carte semplicissimo che intrattiene sia grandi che piccini e che può essere un ottimo modo per avvicinare proprio questi ultimi al mondo dei giochi da tavolo svolgendo poche e facili operazioni.

Come si gioca a rubamazzetto?

Rubamazzetto è un gioco a cui possono partecipare da 2 a 4 giocatori e che prevede l’uso di un mazzo di carte normale da quaranta carte, che verranno divise per seme in 4 sottogruppi da dieci carte ciascuno: tutti i valori dall’asso al 7 e le tre figure.

Lo scopo del gioco è molto semplice: bisogna arrivare alla fine della partita con il maggior numero possibile di carte nel proprio mazzo.

Il punteggio verrà stabilito seguendo il conteggio delle carte presenti nel mazzo che ciascun giocatore avrà in mano fine della partita.

E quali sono le regole del rubamazzetto?

In genere, il gioco, essendo molto indicato per i bambini, parte dal giocatore più piccolo a cui verrà affidato il compito di mescolare le carte e distribuirle; dopo aver fatto tagliare il mazzo al giocatore a sinistra, le carte verranno date in senso antiorario per fare in modo che ogni giocatore ne abbia 3 in mano.

Le successive quattro carte vengono invece disposte scoperte sul tavolo.

Da questo momento, il gioco procede in senso antiorario.

I giocatori possono giocare una carta a ogni turno e, nel caso, si rimanga senza, il mazziere ne distribuirà nuovamente 3 a testa.

Le varianti del gioco

Esistono due principali varianti del rubamazzetto.

Nella prima, il giocatore deve vedere se tra le carte della sua mano ce n’è almeno una dello stesso valore di una di quelle presenti sul tavolo.

Qualora fosse così, la carta deve essere presa e, entrambe, devono essere impilate lasciando il valore visibile.

Se un altro giocatore, durante il proprio turno, ha in mano una carta dello stesso valore di quella in cima al mazzo delle carte prese da un avversario, potrà rubare il mazzo e impossessarsene.

La marcia in più di questa versione è data dal fatto che il furto del mazzo può essere eseguito anche attraverso una addizione con altre carte presenti sul tavolo: se un giocatore ha in mano un sette e sul tavolo c’è un tre e un mazzo di un giocatore ha come valore scoperto un quattro, sarà possibile rubare il mazzo e al contempo prendere la carta in tavola.

La cosa a cui fare attenzione è quella di mettere la carta con cui si sono prese le carte in cima alla pila con il valore bello in vista.

La seconda versione del gioco di rubamazzetto ha le stesse regole, ma le addizioni possono essere usate solo come metodo per prendere le carte in tavola (un po’ come scopa) e non per rubare il mazzo.

Per rubare la pila di carte avversarie, infatti, sarà necessario avere in mano una carta con lo stesso valore di quella che sta in cima alla pila.

Quando finisce la partita?

Quando le carte da distribuire sono ormai finite; a questo punto, ciò che resta sul tavolo viene preso dall’ultimo giocatore che ha pescato dal tavolo o rubato un mazzo.

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