I giochi di carte sono, tra i pochi ad aver resistito nel tempo, nonostante l’avvento della tecnologia.

L’unica variante può essere rappresentata dal fatto che, oggi, c’è la possibilità di giocare sul web, sfidandosi virtualmente con altri giocatori.

Nonostante ciò, le regole, non sono mutate, ma sono rimaste sempre le stesse.

Esistono diverse tipologie di mazzi, che variano a seconda del gioco scelto ed è possibile decidere, anche, tra numerosi metodi per distribuire le carte, tra cui sono compresi pure quelli più professionali.

Dopo che tutti i partecipanti sono disposti attorno al tavolo, è possibile iniziare a giocare la partita.

Prima di iniziare qualsiasi partita, è necessario mescolare attentamente il mazzo.

Anche in questo caso, si possono decidere varie tecniche per farlo, l’importante è che nessuno dei presenti veda le facce delle carte, ma occorre mostrare solamente i dorsi.
Dopo di che, si passa alla distribuzione delle carte, altro momento importante del gioco.

La distribuzione non è affatto casuale, ma si differenzia in base al gioco scelto.

Prima di iniziare la partita, deve essere deciso se distribuirle in senso orario o in senso antiorario, a meno che non sia già prestabilito dalle regole del gioco stesso.

Generalmente, è più diffusa la prima modalità.

Successivamente, viene definito anche se il mazzo deve essere distribuito tutto in una volta o in più mani. Nel caso in cui si optasse per il secondo metodo, le restanti carte devono restare appoggiate sul tavolo, in modo che nessuno possa vederle.

A questo punto, viene scelto il mazziere, ovvero colui che mescolerà e darà le carte, rispettando, minuziosamente, le procedure appena elencate. Se le carte verranno distribuite nel senso dell’orologio, egli chiederà al giocatore alla sua destra di tagliare il mezzo, viceversa, toccherà a quello alla sua sinistra.

Dopo aver concluso questa operazione, si può passare al vero atto della distribuzione.

Il giocatore scelto per questo ruolo tiene il mazzo con una mano e con l’altra le ripartisce agli altri compagni e per ultimo a se stesso, avendo cura di non farle girare, rivelando l’identità della carta. Qualora dovesse succedere, quest’ultima dovrà essere riposizionata all’interno del mazzo in posizione casuale.

Normalmente, il giro inizia dal giocatore accanto al mazziere, rispettando sempre il verso del gioco e si continua in quella direzione, fino a quando terminano le carte che spettano ad ogni partecipante. Una volta terminato questo procedimento, ognuno deve raccogliere le proprie carte e tenerle in mano, a ventaglio, ordinandole come meglio preferisce.

Colui che riceverà per primo la carta o le carte, sarà quello che darà inizio alla partita.

Di seguito, faremo qualche esempio pratico, prendendo in considerazione alcuni tra i giochi di carte più famosi e più conosciuti in tutto il mondo.

Briscola

Nella briscola, il mazzo utilizzato è quello regionale, formato da quaranta carte e da quattro semi. Il numero di giocatori è variabile, da due a quattro e, talvolta, anche in cinque.

Esistono due modi per dare le carte. Il senso corretto per distribuirle è quello antiorario, come specificato dalle regole stesse.

Anche se, è possibile scegliere se darle tutte in un’unica mano, quindi tre alla volta, a ciascun giocatore o se dividerle una per volta, compiendo, dunque, un totale di tre giri.

Dopo aver terminato le mani, verrà posizionato il mazzo al centro del tavolo e verrà girata la prima carta, che dovrà essere posizionata al di sotto, quindi, verrà pescata per ultima e rappresenterà il seme della briscola. A questo punto, è possibile iniziare a giocare.

Burraco

È uno dei giochi più antichi. Per giocare viene utilizzato il mazzo di carte francesi, come nel Poker, con la differenza, che i mazzi utilizzati sono due, per un totale di 108 carte, comprendenti quattro jolly.

Dopo aver scelto il mazziere, che verrà sorteggiato tramite l’estrazione della carta più alta, fra tutti i partecipanti, è possibile iniziare la partita.

A seconda del senso di gioco scelto, che verrà deciso dai giocatori stessi, verrà stabilito colui che dovrà tagliare il mazzo, a suo piacimento.

Dopodiché, vengono preparati dei mazzetti di carte, che dovranno essere di un numero pari ad undici. Le altre, che non appartengono a nessuno di questi, verranno disposte a faccia in giù, in centro.

È possibile anche giocare in tre, due dei quali partecipanti, saranno in coppia.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati fanno uso di cookie necessari al proprio funzionamento.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la privacy policy.
Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti la nostra politica d'uso.