Se stai cercando un gioco di carte divertente, frenetico e perfetto per le serate in compagnia, probabilmente quello che fa per te è il gioco del tappo, conosciuto in tutta Italia con nomi alternativi come “Merda”, “Asino” o “Porco”.
Un passatempo divertente, con regole semplici, ma che richiede senza dubbio un’ottima prontezza di riflessi.
Ci hai mai giocato? Come per tutti i giochi di carte, ne esistono diverse varianti, quindi vediamo insieme di cosa si tratta e se le nostre regole coincidono con le tue!
Merda è un gioco di carte popolare e informale, diffusissimo in Italia tra amici, famiglie e studenti. Si tratta di un gioco di velocità e attenzione, basato sul passaggio rapido di carte tra i giocatori, con l’obiettivo di raccogliere per primi 4 carte dello stesso valore e urlare “MERDA!”. L’ultimo riceve una penalità in chili di merda che si accumula smazzata dopo smazzata.
È un gioco che premia i riflessi, la concentrazione e, perché no, la capacità di bluffare. Per questo motivo si adatta perfettamente a ogni età e contesto, dalla tavolata di Natale alla serata tra colleghi.
Le origini del gioco del tappo sono alquanto incerte: non esiste né una data di nascita ufficiale né un inventore documentato.
Si tratta di un gioco trasmesso oralmente di generazione in generazione, con regole che variano leggermente da regione a regione e persino da paese a paese.
Anche il nome talvolta cambia a seconda della zona geografica e della sensibilità dei giocatori:
In tutte le versioni, il meccanismo di gioco rimane però sostanzialmente lo stesso: quello che cambia è l’appellativo che grava sul perdente, durante la partita.
Il gioco è strettamente imparentato con varianti internazionali come il francese “Vieux Garçon” o l’inglese “Old Maid”, ma con un carattere tutto italiano: rumoroso, competitivo e irresistibilmente comico.
Il funzionamento del gioco è semplice da capire ma richiede riflessi pronti, nervi saldi e un buon tempismo.
Ecco la sequenza di gioco base.
La smazzata termina qui, il ruolo di mazziere passa al giocatore successivo in senso orario e si ricomincia!
Il gioco del tappo si può giocare da un minimo di 3 fino a un massimo di 13 giocatori.
4-6 giocatori è il range ideale per dar vita a una partita vivace, in cui gli scambi sono rapidi e la tensione sale.
13 giocatori è il limite massimo pratico, determinato dalla composizione dei mazzi di carte tradizionali (13 valori × 4 semi = 52 carte).
La flessibilità sul numero di partecipanti è uno dei punti di forza del gioco: basta adattare il mazzo al numero di giocatori e si è pronti a iniziare (aggiungendo eventualmente un secondo mazzo per le penalità).
Per giocare a Merda va bene qualsiasi mazzo di carte.
Il mazzo di gioco si compone scegliendo tanti gruppi di 4 carte dello stesso valore quanti sono i giocatori: le carte dei gruppi selezionati vengono mescolate insieme e distribuite, mentre quelle rimanenti formano la riserva dei Chili di merda.
Le carte rimanenti del mazzo non vengono scartate: costituiscono la riserva dei chili di merda, posizionata al centro del tavolo e usata per assegnare le penalità ai perdenti di ogni smazzata.
È quindi importante che il mazzo sia sufficientemente ricco da coprire sia il mazzo di gioco che una buona riserva di penalità, in caso contrario – quando a giocare si è in molti – meglio aggiungere un mazzo in più solo come riserva.
Nel gioco Merda è possibile bluffare in due modi: urlare “MERDA!” senza avere 4 carte uguali, senza però allungare la mano sulla riserva, per indurre gli avversari a muoversi per errore; oppure urlare una parola simile come “zappo” o “pappo” mimando il gesto. In entrambi i casi, chi abbocca e tocca la riserva deve pescare la propria penalità.
Nel corso degli anni il gioco del tappo ha dato vita a numerose varianti regionali. Tra le più divertenti troviamo la variante con lo sciacquone, in cui – se il perdente pesca dalla riserva il Re di denari (o di cuori, nelle carte francesi) – può scartare tutti i chili accumulati fino a quel momento e rimetterli nel mazzo: un colpo di fortuna che può decisamente ribaltare le sorti della partita.
Nella versione “Asino” e nel gioco del tappo, si sostituisce invece il mazzo delle penalità con tanti tappi di bottiglia quanti sono i giocatori, meno uno.
Quando qualcuno urla “Asino!” (Merda), tutti si lanciano a prendere un tappo: chi rimane a mani vuote è il perdente della smazzata. Inoltre, a differenza della versione Merda, in questa variante il perdente non accumula penalità ma viene eliminato dalla partita, e il numero di tappi si riduce di uno ad ogni round fino a che non resta un unico vincitore.
Come abbiamo appena visto, Merda e Asino sono due facce della stessa medaglia: la meccanica di base è la stessa, lo scambio rapido di carte al “VIA!” del mazziere, la corsa a raccogliere 4 carte uguali, ma il sistema di penalità è completamente diverso, e questo cambia radicalmente il ritmo e l’atmosfera della partita.
| Merda | Asino (Tappo) | |
| Oggetto al centro | Riserva di carte (chili di merda) | Tappi di bottiglia |
| Come si perde | Ultima mano sulla riserva | Ultimo a prendere un tappo |
| Penalità | Si pesca una carta dalla riserva | Si viene eliminati dalla partita |
| Fine partita | A punti (es. 101 chili) | A eliminazione |
| Grido | “MERDA!” | “Asino!” (o “Tappo!”) |
La risposta, almeno per ora, è no: il gioco del tappo / Merda non è attualmente disponibile in nessuna versione online ufficiale, né su browser né come app mobile.
La natura fisica del gioco, il passaggio delle carte coperte, le espressioni dei giocatori, il caos del tavolo, lo rende ovviamente molto difficile da digitalizzare e rischierebbe di privarlo della sua indole più interattiva.
Se però hai voglia di giocare a carte online, le alternative non mancano.
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