I casino online nuovi mettono in crisi i casino tradizionali

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In molti vedono nel proliferare di un numero sempre maggiore di casino online nuovi la causa principale del declino dei casinò tradizionali. Infatti, da qualche mese si parla molto della crisi del casinò di Campione d’Italia, soprattutto perché sta mettendo a rischio il lavoro di centinaia di dipendenti. Purtroppo questo non è un caso isolato. Di recente la crisi ha travolto anche il Casinò di Saint Vincent, fiore all’occhiello e grande attrattore turistico della Valle d’Aosta.
Le ultime notizie proveniente dal casinò di Campione d’Italia, fanno riferimento a un piano che prevede circa 150 esuberi, su un totale di 500 dipendenti della struttura. Un modo per rispondere, con misure estreme, a un’istanza di fallimento da parte della Procura di Como. Fallimento che come si può immaginare, porterebbe a risultati ben peggiori. E così mentre il settore del gioco è in crescita costante e mentre nascono casino online nuovi, con le regolai concessioni dell’AAMS, i professionisti che da anni operano nel settore, si trovano a dover lottare per tenersi stretto il proprio posto di lavoro.

Dalla crisi del Saint Vincent ai casino online nuovi

E mentre il casinò di Campione, cerca di sopravvivere alla crisi, quello di Saint Vincent si trova a fronteggiare inchieste e scandali. La famosa sala da gioco, gestita dalla Regione (per il 99,99%) e per una quota minima dal comune di Saint Vincent, si trova ad affrontare le conseguenze di una crisi strutturale che ha visto, nel corso degli anni, forti iniezioni di denaro pubblico. Le ultime notizie fanno riferimento a 140 milioni di euro, di soldi pubblici, erogati sulla base di bilanci falsificati. Al centro di questa indagine ancora in corso, l’ex governatore della Regione Augusto Rollandin, e diversi assessori.
Di certo il successo dei casino online nuovi legalizzati in Italia e con regolare concessione dell’Agenzie delle Dogane e dei Monopoli, ha reso la vita dei quattro casinò “fisici” e storici presenti sul territorio italiano più complicata, dirottando molti giocatori sulle slot machine gratis o a pagamento, direttamente in casa propria, ed eliminando la necessità di raggiungere le zone di frontiera per concedersi il piacere del gioco legale.

I casino tradizionali e i casino online nuovi: il fascino contro la contemporaneità

Tutti in luoghi di frontiera, tutti con un indiscutibile fascino legato all’essere luoghi di interesse storico, portatori di atmosfere retrò impossibili da replicare nelle moderne sale da gambling, o nei casino nuovi online, i casinò tradizionali italiani sono solo quattro e tutti hanno una storia da raccontare. Il più antico è il Casinò di Venezia, fondato addirittura nel 1638, che accanto alla sede storica ed elegante, ne ha aperto una moderna con slot e videopoker per stare al passo con i tempi, e aumentare l’afflusso di clienti amanti di nuove modalità di gioco.
Inaugurato nel 1905 il Casinò di Sanremo, ha cessato le attività solo durante la Guerra Mondiale. Legato anch’esso alla Prima guerra mondiale, il Casinò di Campione, situato nel territorio Italiano del Canton Ticino, in Svizzera, fu fondato nel 1917 proprio per coprire delle attività di spionaggio nel corso del conflitto. Il casinò tradizionale più recente, nato nel 1947, è invece quello di Saint Vincent, sorto nelle sale del Grand Hotel Billia. Già i nomi di queste strutture rimandano alla mente immagini di sale popolate da giocatori in frac e donne in abiti lunghi, seduti ai tavoli della roulette o del black jack. Una modalità di gioco che ha un che di romantico, e che seppur non diretta e non accessibile al grande pubblico dei casino nuovi online, ci si augura riesca a sopravvivere e a continuare.

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