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Rubamazzetto: un gioco di carte semplice, ma divertentissimo

carte piacentine

Il Rubamazzetto è un gioco di carte, simile alla Scopa o all’Asso Pigliatutto, semplicissimo e divertente, in grado di intrattenere  sia grandi che piccini e che può rivelarsi un ottimo modo per avvicinare anche i più giovani al mondo dei giochi da tavolo.

Il nome stesso del gioco parla da solo: “Ruba-Mazzetto” è un invito al raggiungimento dell’obiettivo del gioco, ossia rubare il cosiddetto “mazzetto” agli avversari per ingrandire il proprio. 

Sembra semplice e lo è, ma vediamo meglio cos’è questo mazzetto, come si ottiene, come si “ruba” e perché…

Come si gioca a Rubamazzetto?

Rubamazzetto è un gioco a cui possono partecipare da 2 a 4 giocatori e che prevede l’uso di un mazzo da quaranta carte.

Lo scopo del gioco è molto semplice: bisogna arrivare alla fine della partita con il maggior numero possibile di carte nel proprio mazzo.

Il punteggio verrà infatti stabilito seguendo il conteggio delle carte presenti nel mazzo che ciascun giocatore avrà in mano fine della partita, ma – come vedremo tra poco – ci sono più modi per farlo!

Partiamo intanto dalle basi…

Le carte di Rubamazzetto: quali utilizzare?

Come dicevamo, per giocare servono 40 carte.

Le carte utilizzare per giocare a Rubamazzetto vanno però selezionate, tenendo solo quelle comprese tra l’asso e il 7 più le 3 figure (ovvero fante, cavallo e re), senza Jolly, e divise per seme in 4 sottogruppi da dieci carte ciascuno: spade, denari, coppe e bastoni.

Generalmente per giocare a Rubamazzetto si utilizzano carte italiane o carte di tipo spagnolo.

Per saperne di più sulle tipologie di carte, cosa cambia e perché, leggi l’articolo sui Tipi di carte da gioco nel mondo, così potrai capire se le carte che hai a casa vanno bene per giocare a Rubamazzetto o quali scegliere.

Ma una volta settato il tavolo, veniamo a noi…

Quali sono le regole del Rubamazzetto?

In genere, il gioco, essendo molto indicato per i bambini, parte dal giocatore più piccolo a cui viene affidato il compito di mescolare le carte e distribuirle. Dopo aver fatto tagliare il mazzo al giocatore a sinistra, il mazziere distribuisce  le carte in senso antiorario per fare in modo che ogni giocatore ne abbia 3 in mano.

Le successive quattro carte vengono invece disposte scoperte sul tavolo.

Da questo momento in poi, il gioco procede in senso antiorario.

I partecipanti possono giocare una carta a ogni turno e quando si rimane  senza carte, il mazziere ne distribuisce di nuove  finché tutti non ne hanno di nuovo 3 a testa.

Il Rubamazzetto procede quindi similmente alla Scopa, ma la vera caratteristica distintiva del gioco – che lo rende anche così divertente e dinamico – è appunto quella di poter “rubare” il bottino (il mazzo) altrui: regola che consente di ribaltare completamente le sorti del gioco in qualsiasi momento.

Come? È semplicissimo!

Al suo turno, ogni giocatore può prendere dal tavolo solo 1 carta “doppione” ossia il corrispettivo di seme diverso di un’uguale carta che ha in mano, formando una coppia. 

Le prese, accumulandosi, vanno così a formare il bottino, ossia il mazzo, ma ogni volta è obbligatorio lasciare scoperta l’ultima carta presa.

In questo modo, gli avversari potranno rubare il mazzo come se fosse una delle carte in tavola, quando possiedono una stessa carta di diverso seme, in grado di creare una coppia doppione.

Fino all’ultimo insomma le sorti del gioco possono essere ribaltate, dando vita a divertenti colpi di scena!

Come per ogni gioco di carte che si rispetti, vengono però sviluppate anche altre varianti regionali o familiari nel tempo.

Le varianti del Rubamazzetto: regole e differenze

Le regole del Rubamazzetto sono molto semplici e – come dicevamo – derivano direttamente da quelle della Scopa o della Scopa d’Assi, ma semplificate.

In alcuni casi però, per complicare minimamente il gioco (o per mettere alla prova i bambini in età scolare), vengono consentite per la presa anche le addizioni, ma solo per prendere le carte in tavola (un po’ come Scopa) e non per rubare il mazzo altrui.

Per rubare la pila di carte avversarie, infatti, sarà comunque necessario avere in mano una carta con lo stesso valore di quella che sta in cima alla pila.

Quando finisce la partita, ossia: chi vince a Rubamazzetto?

Il gioco termina quando si esauriscono le carte per giocare a Rubamazzetto, ossia quando il mazziere resta a mani vuote. 

Eventuali carte rimaste sul tavolo vengono aggiudicate all’ultimo giocatore che ha effettuato una presa dal tavolo o rubato un mazzo all’avversario. 

Per decretare quindi il vincitore della mano di Rubamazzetto vengono comparati i mazzi e chi ha il mazzetto più alto, perché ha preso più carte, vince! Inizia ora a divertirti online, giocando a carte gratuitamente su Giochi STARS!

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