Le carte napoletane sanno essere un ottimo modo per creare momenti di divertimento puro in ogni occasione.

Che sia il cenone di Natale quando si è tutti insieme ad aspettare la mezzanotte, o sia un soleggiato Ferragosto in cui si vuole stare sereni sotto l’ombrellone, queste carte riescono a rendersi protagoniste di molti giochi che tutti noi, grandi e piccini, amiamo.

Quindi, quali sono i giochi di carte napoletane più diffusi e apprezzati nel nostro Paese?

Scopriamoli insieme!

Sette e mezzo

Sette e mezzo è uno dei giochi con carte napoletani più gettonati quando si è in tanti e che riesce a divertire tutti i presenti grazie alla sua estrema semplicità.

Lo scopo del gioco è semplice: avvicinarsi il più possibile al valore di 7 e mezzo con le carte che si hanno a disposizione e chiedendone altre al banco.

Scopa

Altro grande classico amato da tutti gli italiani è il gioco della scopa, che può andare dai 2 ai 4 giocatori. L’obiettivo è riuscire a prendere quante più carte possibili, sfruttando quelle che si hanno in mano e facendo dei semplici calcoli matematici; chi prende l’ultima carta rimasta sul tavolo di gioco fa, ovviamente, scopa.

Tra le sue varianti va menzionata quella che prevede l’uso dell’asso Piglia Tutto: chi ha in mano un asso, infatti, può prendere tutte le carte presenti sul tavolo in qualsiasi momento.

Briscola

Il gioco della briscola è, proprio come i precedenti, molto semplice da imparare ed estremamente coinvolgente. Come scopa, può essere giocato da 2 a 4 persone e vince chi ha totalizzato più punti.

Nel gioco, ogni carta ha un valore diverso, quindi si deve prestare molta attenzione a ciò che si prende:

  • l’asso vale 11 punti
  • il 3 vale 10 punti
  • il 10 vale 4 punti
  • il 9 vale 3 punti

L’ordine di presa è asso, tre, re, cavallo, fante, sette, sei, cinque, quattro, due, considerando i valori dal minore al maggiore. Se vuoi approfondire l’argomento, leggi questo articolo totalmente dedicato alla briscola e ai suoi segni.

Assassino

Si tratta di un gioco che, forse, non è ancora entrato di diritto nella tradizione dei giochi di carte napoletani, ma che sicuramente riscuote un discreto successo quando si è in grandi gruppi di persone.

Il funzionamento è molto semplice perché ogni giocatore riceve una carta e, in base a ciò che ha in mano, dovrà svolgere un ruolo all’interno della partita: l’asso rappresenta il detective che deve indovinare chi è l’assassino prima che uccida il resto dei giocatori, il cavaliere è l’assassino e tutti gli altri sono le ignare vittime.

L’assassino uccide gli altri facendogli un semplice occhiolino e quel punto la vittima dovrà dichiararsi morta.

Rubamazzetto

Gioco di carte estremamente competitivo, rubamazzetto è un classico amato soprattutto dai più piccoli.

L’obiettivo del gioco è semplice: avere più carte degli altri.

Per riuscirci, si devono prendere le carte dal tavolo e questo può essere fatto con carte dello stesso valore, facendo somme di carte.

La simpatica competizione del gioco è data dalla possibilità di poter rubare il mazzo di carte degli altri partecipanti quando l’ultima carta presa, ben visibile in cima al mazzo, ha lo stesso valore della carta calata dal nostro avversario.

Buon divertimento!

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